Lettera di Lucio Dalla a mia figlia

Ecco, se io fossi un angelo, tutto il mondo girerei.

Andrei in Afganistan e più giù in Sudafrica, a parlare con l’America e, se non mi abbattono, anche coi russi parlerei.

Ci vorrebbe un angelo perché noi si sta senza parlare per intere settimane e a quelli che hanno niente da dire del tempo ne rimane.

Perché con la forza di un ricatto l’uomo diventò qualcuno, resuscitò anche i morti, spalancò prigioni, bloccò sei treni con relativi vagoni, innalzò per un attimo il povero a un ruolo difficile da mantenere, poi lo lasciò cadere a piangere e a urlare solo in mezzo al mare.

Perché è inutile, non c’è più lavoro, non c’è più decoro.

Dio o chi per lui sta cercando di dividerci, di farci del male, di farci annegare.

Perché ora ci mostrano i denti e i coltelli, ci bucano gli occhi.

Non ci sono tanghi da ballare, bisogna fare in fretta per ricominciare tutte le stelle del mondo.

Per un pezzo di pane. Per la tua donna da portare in campagna a ballare.

Per un treno con tanta gente che parte davvero.

Per un tango da ballare tutti insieme ad occhi aperti senza mistero

Chissà, chissà domani su che cosa metteremo le mani, se si potrà contare ancora le onde del mare e alzare la testa.

Sì, è un mondo davvero difficile quello in cui sei venuto al mondo.

Tu corri dietro al vento e sembri una farfalla e con quanto sentimento ti blocchi e guardi la mia spalla.

Se hai paura a andar lontano, puoi volarmi nella mano ma so già cosa pensi, tu vorresti partire come se andare lontano fosse uguale a morire.

E non c’è niente di strano ma non posso venire.

Vedrai che un giorno si farà l’amore ognuno come gli va, anche i preti potranno sposarsi ma soltanto a una certa età. E senza grandi disturbi qualcuno sparirà, saranno forse i troppo furbi e i cretini di ogni età.

Ecco, alla fine io credo nell’amore, l’amore che si muove dal cuore che ti esce dalle mani e che cammina sotto i tuoi piedi.

Io credo che il dolore è il dolore che ci cambierà.

Vedi io credo che l’amore  è l’amore che ci salverà.

Lucio

papaconl

Related Posts
Leave a reply
Qual\'è la capitale della Francia ( parigi )